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5 SFUMATURE DI GIN TONIC, COME OTTENERE IL GUSTO IDEALE!

Onda Lunga
06 dicembre 2019
Ricette per Gin Tonic

Lasciando ad altri le sfumature alla Christian Gray, oggi parliamo di altre e ben più interessanti sfumature di piacere, quelle del più versatile e personalizzabile dei cocktail, il gin tonic.

La parte del leone nella ricetta del gin tonic la fa ovviamente il gusto del gin derivante dalle botaniche che lo compongono.
Le combinazioni tra gin e tonica sono oramai virtualmente infinite, ma vediamo di individuare dei macro-sapori che possano accontentare anche i palati più esigenti. Ovviamente ogni momento ed ogni stagione ha il suo G&T, quindi non vi resta che sperimentare.

Il gusto è un fattore assolutamente soggettivo, ma diamo qualche regola per godersi un ottimo gin-tonic.
Intanto il gin deve essere sicuramente di buona
qualità. Stesso discorso per la tonica; in commercio ne esistono oramai innumerevoli versioni, ricordatevi che deve essere di supporto al sapore del gin e non viceversa e la dose deve essere del corretto rapporto, anche qui piuttosto soggettivo, ma l’importante è che il sapore del gin non sia coperto.
Altro dettaglio è il
bicchiere, noi suggeriamo il Copa Balòn, ma l'importante è che sia di vetro e non di plastica e abbastanza capiente per tanti cubetti di ghiaccio belli grandi.
Infatti, dettaglio finale e fondamentale è il
ghiaccio, di buona qualità, che non diluisca eccessivamente il drink, ma che lo raffreddi al punto giusto.

Concludiamo con una notazione/supplica, non andate ad aggiungere una eccessiva quantità di garnish nel bicchiere: i brasiliani hanno un ottimo modo di dire che è enfeitar o pavao, vestire a festa il pavone, per indicare che non serve aggiungere dettagli inutili a ciò che è già perfetto.

Ecco a voi sua maestà il Gin Tonic in tutte le sue sfumature di piacere.

 

  • Agrumato

 

“E dentro la mia sera uccelli/odorosi di arancia oscillano/sugli eucalyptus.” (Salvatore Quasimodo)

Il sapore agrumato è sicuramente il più in voga e il più adatto alla stagione. I gin di questa tipologia sono prodotti con scorze di agrume e hanno un sapore fresco ed estivo. Perfetti per essere bevuti al tramonto a bordo piscina con una tonica altresì agrumata che non deve però coprirne il sapore, ma esaltarlo. In questo caso una piccola guarnizione di scorza è l'accento sulla perfezione e, come si dice, stai senza pensieri.

 

  • Secco

 

“La musica fa suonare anche il legno secco e la pelle d’asino.” (Pierangelo Sequeri)

Agli amanti del secco consigliamo ca va sans dire un ottimo dry gin. Poche e selezionate botaniche, una netta preminenza del ginepro, da accompagnare con una tonic slim con zero zuccheri. Il sapore pulito e netto del gin tonic nell'immaginario collettivo, per chi vuole andare all'essenza delle cose. Da bere sempre, comunque e dovunque senza compromessi.

 

  • Sapido

 

“Sapore di sale/Sapore di mare/Un gusto un po' amaro/Di cose perdute” (Gino Paoli)

Il sapido è un gusto che va affermandosi sempre più nel mondo del bere. Prodotti soprattutto nelle località di mare famose per il loro sale, i gin sapidi stanno lentamente scalando le classifiche del gradimento dei consumatori. Da gustare con una tonica delicata, sono indicati anche in pieno inverno per un malinconico effetto conchiglia appoggiata all'orecchio per ripensare all'estate ed ai gin tonic in riva al mare.

  • Floreale

“Sei tornata ridendo dal mercato, carica di pane, frutta e un’infinità di fiori. Sui tuoi capelli, vedo,ha passato le dita il vento.” (Ghiannis Ritsos)

Come un vermut dry, i gin floreali sono al tempo stesso secchi al palato ed aromatici. Prodotti utilizzando prevalentemente petali di fiori, ne esaltano i profumi e le caratteristiche aromatiche senza risultare stucchevoli. Da abbinare ad un tonica secca sono i gin di chi ama le sfumature inattese e ama farsi spettinare dal vento.

 

  • Fruttato

 

“L’autunno è la stagione più dolce, e quello che perdiamo in fiori lo guadagniamo in frutti.” (Samuel Butler)

I gin fruttati sono tra i prodotti del momento, facili alla beva, soprattutto in abbinamento ad una tonica aromatica. Semplice, diretto è il gin tonic di si accosta per le prime volte al gin e cerca una sensazione più facile ed immediata. Da sorseggiare con gli amici , in un aperitivo un po' pettegolo con della musica in sottofondo.

 

  • Speziato

 

[Su Malika Ayane] “Il colore di questa voce è un arancione scuro che sa di spezia amara e rara.” (Paolo Conte)

La sapiente e ben dosata miscela di spezie è il segreto di molti buoni gin in commercio. Da abbinare ad una tonica il più possibile neutra per esaltare le caratteristiche del gin è il G&T dei viaggiatori e degli esploratori del gusto. Per chi vuole ripercorrere con le carovane dei mercanti la Via della Seta, senza spostarsi da casa.

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