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Gin Tonic, ecco 5 errori da non fare mai

13 OTTOBRE 2021

L’acqua tonica:

Partiamo dal presupposto che la qualità sia imprescindibile, poi, detto questo, prima di sperimentare con toniche aromatizzate o particolari vi consigliamo di provare un prodotto il più neutro possibile per essere certi di non andare a coprire le caratteristiche del gin. L’errore da non fare è dunque scegliere toniche scadenti, troppo zuccherine, oppure toniche eccessivamente aromatizzate.

 

Il bicchiere:

Non commettete l’errore di usare un bicchiere troppo piccolo, rovinerete le giuste proporzione che renderanno perfetto il vostro Gin Tonic. Consigliamo la coppa balloon: la scelta di questo tipo di bicchiere non è dovuta tanto alla moda sdoganata dagli spagnoli, quanto a motivi pratici. Si tratta infatti di un recipiente capiente, in grado di contenere la giusta quantità di gin, di acqua tonica e di ghiaccio; in questo modo il gin tonic mantiene l’equilibrio termico per il tempo necessario alla bevuta senza che si annacqui eccessivamente. Potete scegliere altre tipologie di bicchiere purché sufficientemente capiente, come per esempio gli highball.

 

Il ghiaccio:

L’errore più comune e più grave è quello di usare poco ghiaccio e di piccole dimensione, ritrovandosi così in un attimo a bere un orribile Gin Tonic tutto annacquato e triste. Ancor peggio se il ghiaccio è fatto con acqua non ben purificata che sprigiona odori sgradevoli vanificando tutto il vostro lavoro. I cubetti di ghiaccio devono essere grandi (dai 50g in su) e pieni. Inoltre, con il ghiaccio bisogna riempire tutto il bicchiere. Un cubetto più grande e pieno raffredda meno velocemente il cocktail, ma si scioglie più lentamente. In questo modo potrete gustare il vostro Gin Tonic senza trovarlo tutto annacquato prima ancora di brindare.

 

Le proporzioni:

Non fate l’errore di andare a occhio, ma servitevi del jigger (il misurino) per versare la giusta quantità di gin nel cocktail. Crediamo fermamente nella qualità dei drink e nel bere responsabilmente e consapevolmente, per questo motivo consigliamo tra gin e tonica una proporzione di 1 a 3 se non addirittura di 1 a 4.

 

Il garnish:

Un altro errore che si incontra troppo spesso è trovare delle insalate di frutta e verdura nel bicchiere: una cosa da evitare assolutamente! La regola d’oro è infatti non esagerare, un solo elemento è sufficiente. Per andare sul sicuro una scorza d’agrume si abbina facilmente a molti gin. Se volete provare cose diverse studiate le caratteristiche del gin che state usando e provate a utilizzare un garnish che possa o esaltare una delle caratteristiche, ad esempio bacche di ginepro in un gin classico, oppure che aggiunga una caratteristica che il gin non ha, per esempio una fragola in un gin molto secco e non fruttato.

 

Qualcuno potrebbe commentare a questo punto: è con il gin non si rischia di commettere errori? Beh, la risposta è che con il tuo gin personalizzato creato con ilTuoGin.it si ha sempre la certezza di avere un gin equilibrato e di altissima qualità, artigianale e italiano, creato secondo il tuo gusto e le tue scelte. Impossibile sbagliare!!!

 

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